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IL DOTT. ROBERTO MERCURI NOMINATO VICE PRESIDENTE PROVINCIALE A.d.P. ROMA

poliziotti-lettera-cittadiniIn ossequio alle vigenti normative statutarie, con effetto immediato,  ho  conferito la carica di Vice Presidente Provinciale dell’Associazione “Amici della Polizia” (A.d.P.) – per la Provincia di Roma al signor Roberto Mercuri: Direttore/manager di Leggi tutto

 

 

 

 

PRESUNTI MALTRATTAMENTI AI DANNI DI PERSONE ANZIANE ED INDIFESE

 

fe05d452-76b9-4b5f-a79e-f84e56074700Ancora presunti maltrattamenti in una casa di riposo, il personale della Polizia di Stato di Rovigo ha eseguito diverse misure cautelari nei confronti di operatori appartenenti ad una struttura assistenziale, ritenuti responsabili di presunti maltrattamenti nei confronti degli anziani ospiti. Quasi sempre  queste vicende  riguardano ospiti anziani, malati, maltrattati e, soprattutto indifesi, bloccati a letto o su  sedie,  alla mercé di chi avrebbe dovuto accudirli, dare loro quell’attenzione e quel calore umano  che un briciolo di umanità suggerirebbe. I casi di maltrattamento nei confronti di persone anziane, ricoverate  in case di riposo, sono purtroppo frequenti. Tante volte gli anziani ospiti di strutture pubbliche o  private non ricevono visita, né da parte dei parenti, né da altri: sono soli, molte volte malati, ed avrebbero bisogno di cure, di essere assistiti, di ricevere affetto. Ma non sempre è  così. Casi di presunti maltrattamenti emergono frequentemente. L’Associazione Amici della Polizia (A.d.P.)  da sempre chiede l’installazione di telecamere e di controlli, in qualsiasi ora del giorno e della notte, in tutte le case di riposo. Le pene per chi  pone in essere qualsiasi tipo di maltrattamento, nei  confronti di ospiti di case di  cura e di riposo  e di persone fragili ed indifese, a giudizio dell’A.d.P., devono essere raddoppiate, come pure i controlli verso  strutture  per anziani , autosufficienti  e non, devono essere frequenti ed improvvisi . L’A.d.P.  sottolinea che, per fortuna, accanto a situazioni di  nessuna professionalità ed amore per il lavoro svolto, da parte di una fetta molto minoritaria di addetti a questo delicato settore, vi sono tanti operatori professionali, seri  ed attenti ai bisogni degli ospiti,  che  svolgono in silenzio, un lavoro impegnativo e pesante, con  l’amore ed il senso di responsabilità  che questa particolare attività richiede.  E’ proprio per il rispetto verso chi lavora, a tutti i livelli,  con abnegazione  e serietà  per garantire la migliore assistenza  a chi  ha bisogno di tutto, in strutture pubbliche o private, che i responsabili di azioni  riprovevoli, devono essere, oltre che pesantemente  condannati penalmente, anche interdetti da qualsiasi attività, relativa alla cura ed all’assistenza di  persone anziane, malate o, comunque, non autosufficienti.

Presidente Nazionale A.d.P.

Anna Paternostro

 

 

 

 

 

SICUREZZA STRADALE. PATERNOSTRO (A. d. P.), LA STRADA CONTINUA A “MIETERE” VITE UMANE

 

sicurezza_stradale-729x486Nonostante l’impegno delle nostre Forze di polizia, la strada continua a “ mietere “ molte vite umane. – Così ha dichiarato Anna Paternostro, Presidente Nazionale Dell’Associazione “Amici della Polizia” (A.d.P.) – Per questo motivo é opportuno “ sensibilizzare “ gli Organi di controllo a tutti i livelli di compiere ulteriori sforzi al fine di individuare e rimuovere o correggere eventuali inefficienze o ostacoli che possano mettere in pericolo la sicurezza della circolazione veicolare  e dei pedoni. Per quanto riguarda le insegne luminose collocate in prossimità o in corrispondenza degli attraversamenti pedonali è necessario espletare ulteriori   studi al fine di eliminare eventuali turbative visive. L’ occhio umano – ha continuato Paternostro – non é standard e non tutti vedono alla stessa maniera. Una fonte luminosa a tanti non può dare alcun fastidio  ma ciò non vale per tutti gli esseri umani. Non esiste alcun organo più sensibile e delicato dell’occhio. Anche le condizioni meteo   e le varie ore del giorno e della notte influiscono in maniera diversa   sulla capacità di vedere nitidamente un pericolo e adoperarsi per scongiurare l’evento. Inoltre nell’esaminare   la tematica delle insegne luminose un conto è “ appaiono regolari a tutti gli effetti “ e cosa diversa è “ SONO REGOLARI A TUTTI GLI EFFETTI “.- Molte volte l’apparire   potrebbe non essere LA VERITA’ ASSOLUTA   pertanto – ha concluso Paternostro – è opportuno continuare ad approfondire le tematiche   della sicurezza stradale in modo da tutelare in una maniera più piena la vita umana.

L’ADDETTO STAMPA

Rosa DE Stefano

 

 

 

 

CONTRATTO COMPARTO SICUREZZA E DIFESA: UN’OFFESA AI SACRIFICI DEI POLIZIOTTI.

 

Polizia-stradale-sondrio1Dopo nove anni di vacanza contrattuale, si è giunto al rinnovo del contratto per il personale del Comparto Sicurezza e Difesa, solo grazie ad una sentenza della Corte Costituzionale, che ha ritenuto incostituzionale il blocco contrattuale. Questo contratto divide la parte economica da quella normativa ma, soprattutto, a giudizio dell’Associazione “AMICI DELLA POLIZIA” (A.D.P..) – ha dichiarato il Presidente Nazionale Anna Paternostro – si caratterizza per il mortificante trattamento subito dagli uomini e dalle donne in divisa. In sintesi, personale che svolge un servizio pesantissimo e rischioso, come quello dell’operatore di Polizia, è stato, praticamente incluso nel calderone del pubblico impiego, con la “stella polare” di un aumento, solo apparentemente equanime, del 3,4%, ma fortemente sbilanciato in negativo, per il personale di Polizia. Un contratto fortemente atteso, che ha deluso profondamente chi, dopo nove anni, riceve un aumento di poco più di 40 € mensili, netti, al mese. La parte normativa, in considerazione che tra breve il Paese va al voto, sarà gestita dal nuovo Governo. C’è da sottolineare che in caso di mancata firma del contratto, i Sindacati “non firmatari”, sarebbero stati esclusi da tutti quei tavoli di trattativa decentrata, derivanti dalla sottoscrizione del contratto, con grave nocumento sulla stessa agibilità sindacale. – Paternostro ha concluso – sostenendo che il contratto appena firmato, può essere considerato il peggiore di tutti i contratti che riguardano il personale del Comparto Sicurezza e Difesa.

L’ADDETTO STAMPA

Rosa DE Stefano